mercoledì 10 ottobre 2012

Fecondazione Assistita Blastocisti o Fecondazione Assistita classica?

Dott. Thanos Paraschos
Che cosa è una blastocisti? Qual è la differenza tra Fecondazione Assistita classica di quella del trasferimento embrionale dei blastocisti?
Dal momento che avete cominciato di esaminare i metodi che offre la fecondazione assistita per avere il vostro bambino, questo significa che appartenete al 10% della popolazione adulta che affronta problemi di fertilità. Tuttavia, la fecondazione assistita è svolta in tal punto come metodo di riproduzione assistita che permette di scegliere tra i metodi esistenti quello che è il più adeguato alla vostra occasione.

In questo ambito, possiamo esaminare esattamente qual è il processo della Fecondazione con Blastocisti. Prima di tutto, dobbiamo chiarire che la blastocisti è la forma con cui un embrione si impianta nell’endometrio durante il concepimento naturale. Nel 5° giorno dopo il concepimento mentre l’embrione si trova nello stadio della blastocisti ed è formato un gran numero di cellule ed una cavità (vlastokili), si impianta nell’endometrio.
 In pratica, la differenza tra Fecondazione Assistita classica di quella di Fecondazione con Blastocisti è il giorno di trasferimento embrionale.

FIVET e Blastocisti


Nella Fecondazione Assistita classica, il trasferimento embrionale è effettuato durante il 2° o il 3° giorno, quando l’embrione si consiste da 2 fino 4 cellule o 6 fino 8 rispettivamente. Però lo sviluppo embrionale si realizza a ritmo frenetico. In questo modo tra il 5°e il 6° giorno della vita dell’embrione, quindi allo stadio di blastocisti, le cellule sono raggiunte al numero di 70-100. In quel punto l’embrione ha già diversificato due fondamentali gruppi cellulari: l’ embrioblasto, la massa interna dello sviluppo dell’embrione e il trofoblasto, l’esterno rivestimento dal quale risulta la placenta.

Trasfert di Blastocisti o Trasferimento degli embrioni del 2° o 3° giorno?

Come avete capito, il trasferimento embrionale di Blastocisti è proposto come un metodo alternativo della Fecondazione Assistita esattamente perché è più vicino alle condizioni del trasferimento embrionale nell’endometrio di quello dalla stessa natura. In quel momento l’endometrio è più accogliente,mentre le blastocisti hanno più possibilità di impiantarsi in comparazione con gli embrioni del 2° o 3° giorno.
 Normalmente ci si chiede:
Perché tutti gli esperti della fecondazione non applicano senza pensarlo dall’inizio il metodo del trasferimento embrionale allo stadio dello sviluppo di blastocisti, quando l’embrione si trova nella situazione più vantaggiosa , con l’ aspettativa più avanzata di un impianto riuscito nell’endometrio?
In ogni occasione perché non imitare il concepimento naturale, che si realizza quando il 5° giorno l’embrione viaggia nell’endometrio come blastocisti? Quando soprattutto abbiamo la possibilità usando blastocisti, scegliere gli embrioni che hanno i maggiori previsioni d’ impianto ed evitare in questo modo le gravidanze multiple e i rischi di gravidanze a parto prematuro che essa crea?
Vediamo allora, che succede esattamente il 5°giorno nel centro embrionale, quando è stato scelto il procedimento del trasferimento di blastocisti…
In pratica, non si sviluppano tutti gli embrioni fino allo stadio di blastocisti. Nel migliore dei casi, solo il 50% degli embrioni raggiungono questo stadio il 5°giorno. Quindi la Fecondazione con Blastocisti, non è applicabile a donne con pochi embrioni disponibili all’impianto. Le donne appropriate per Fecondazione con Blastocisti devono avere a disposizione almeno 6-8 embrioni la terza giornata dopo il loro prelievo degli ovociti, dei quali almeno 4 devono essere di alta qualità. Di questo tipo embrioni producono soprattutto le donne giovani.

In quale occasione possiamo raccomandare l’impianto di blastocisti?

 Quando una donna ha già qualche tentativo fallito di Fecondazione Assistita classica, quindi con impianto degli embrioni il 2° o 3°giorno e la sua età non supera i 34-38 anni.

 La diagnosi preimpianto è un vantaggio di trasferimento embrionale delle blastocisti?

Ancora un malinteso da chiarire. Le cose sono inverse: Non si deve fare l’impianto delle blastocisti per avere la possibilità di fare diagnosi preimpianto agli embrioni. La diagnosi preimpianto si può realizzare e si realizza, quando è necessaria anche alla classica fivet.

Quale è per Lei? La Fecondazione Assistita classica o la Fecondazione con Blastocisti ?

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